Vieni a scoprire uno dei luoghi tra i più seducenti del Mediterraneo

L’Arcipelago della Maddalena si estende su una superficie superiore ai 12.000 ettari con ben 180 chilometri di coste. La Maddalena, Caprera, Spargi, Santo Stefano, Santa Maria, Budelli, Razzoli sono le sette isole principali, alle quali si affiancano Mortorio, Giardinelli, Soffi, Bisce e Corcelli. In quest’ambiente tra i più seducenti del mondo, non mancano baie, calette, anfratti nascosti e spiagge bianchissime o color rosa; mentre dappertutto a terra si sviluppa una rigogliosa vegetazione mediterranea, interrotta da rocce granitiche modellate e scavate dal vento.

La Maddalena Cala Gavetta (8)

La Maddalena

L’isola madre si trova al centro dell’arcipelago che prende il suo nome. La sua forma, vagamente triangolare, è tracciata da dalle estremità meridionali, Punta Tegge e ponte per Caprera, e dal vertice alto di Punta Marginetto. L’abitato, poco meno di 12.000 persone, è concentrato a sud lungo la linea di costa e si spinge per circa due chilometri verso l’interno. Il centro storico si concentra tra Cala Gavetta, l’attuale porto turistico, Piazza Umberto I – meglio nota come Piazza Comando – e la fitta rete di vie retrostanti. La fascia litoranea è percorsa dalla strada panoramica che, correndo lungo il perimetro dell’isola, rende accessibili grande parte delle cale e delle spiagge.

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Caprera

L’isola conserva il fascino di una primitiva bellezza che si diffonde tra paesaggi marini, cale, boschi (pinete, leccete e macchie a perdita d’occhio), scogliere e vecchie opere militari. Il tutto attraversato da un groviglio di sentieri che consentono, ai visitatori più curiosi, di conoscerne anche gli angoli più remoti. La popolarità del nome di Caprera è indissolubilmente legata al nome di Giuseppe Garibaldi che la scelse come dimora a partire dal 1856. Qui si stabilì prima in una piccola casupola fino al 1861, quando venne ultimata la Casa Bianca, una residenza nello stile delle fazendas sudamericane, nella quale visse con la famiglia sino alla morte avvenuta nel 1882.

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Coticcio_Coppadoro
Cala Corsara Ugo

Spargi

A nordovest dell’arcipelago maddalenino si trova l’isola di Spargi con le piccole Spargiotto e Spargiottello, la terza isola dell’arcipelago per estensione, tra le più aspre e selvagge e probabilmente per questo disabitata. La sua morfologia si riflette anche sulla struttura della costa, per lo più erta e scoscesa, che solo verso sud e sudovest si apre in alcune calette di sabbia finissima come Cala Corsara o Cala Ciaccaro nota anche come Cala Soraya.

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Budelli

L’isola ha una superficie di 1,6 chilometri quadrati e uno sviluppo costiero di 12,3 chilometri. La vegetazione, tipica della macchia mediterranea, è bassa e ospita, tra le numerose specie, una piccola popolazione di Testudo marginata.                Il nome dell’isola è un chiaro reperto dell’antica toponomastica che attribuiva all’intero arcipelago, per il suo carattere di stretto passaggio, il nome di Isole dei Budelli o Isole del Budello.

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Budelli_Presutti
Cala Santa Maria_2_Ferrigno

Santa Maria

È l’isola più pianeggiante e accogliente dell’arcipelago, formata in gran parte da gneiss e micascisti che la caratterizzano in tutto il versante orientale conferendole un profilo più dolce rispetto alle altre isole. Prende il nome dalla chiesetta e dal convento intestati alla Vergine, attivi nel Medioevo.  Nell’isola esiste uno stagno interessante dal punto di vista ambientale perché parte di quella rete di zone umide che, costeggiando la Corsica e la Sardegna, consente agli uccelli migratori le necessarie soste nei loro spostamenti fra Africa e Europa.

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